Prima Media
3ott/110

iPhone amore mio…

Pubblicato da Anna

Una recentissima ricerca  effettuata da Martin Lindstrom del The  New York Times definisce l'attaccamento del possessore di iPhone al suo iPhone come vero amore, un amore con la A maiuscola.

Il quotidiano definisce la devozione del consumatore  non come una dipendenza, ma piuttosto come uno dei rapporti personali più cari: l'Amore, tanto che persone che lasciano accidentalmente a casa il proprio iPhone dichiarano di sentirsi stressati e tagliati fuori. Poi ci sono quelli che sentono una vibrazione inesistente (vibrazione fantasma) o chi continua a maneggiare il telefono credendo che stia arrivando un messaggio.

29mag/110

B2B Marketing: cosa bolle sui server

Pubblicato da Massimo

digital marketing trend• Mobile marketing – Da ormai un anno si ritiene che il superamento delle vendite di smartphone sui PC e' questione di pochi mesi. Meglio iniziare a testare questo mezzo, quindi. Considerando che tutti iniziamo da zero: si tratta di un settore nuovo del marketing. Tra i problemi piu' rilevanti: la scarsita' di sviluppatori specializzati per le applicazioni e soprattutto la seccatura di dover sviluppare apps per almeno 3 piattaforme (Android, Iphone e Windows). Ovviamente prima di arrivare ad affrontare questi problemi bisogna aver avuto l'idea buona per l'apps (e in ambito BtoB non e' facile) • FaceBook: fan page e advertising – FB Ads migliorera' e diventera' sempre piu' costoso fare inserzioni. Si sta affermando come alternativa a Google, e il successo commerciale ne aumenta progressivamente i prezzi. Invece, a proposito delle fan page, la stragrande maggioranza delle persone )piu' del 99percento) non torna sulle pagine di cui diventa fan. La principale ragione? Sono troppo statiche e noiose. Per cui: o si aggiornano costantemente con contenuti appealing, o meglio lasciar stare. • La gestione della reputazione diventa priorita'. Le aziende iniziano a preoccuparsi di quello che si dice in giro sul web di loro, e fanno bene. Successivamente si spera imparino anche a reagire correttamente e rapidamente. Intanto, si puo' iniziare dallo studio dei tool di analisi della reputazione on line (si veda articolo su questo blog). • La produzione dei contenuti e' sempre una priorita' – Pare che le aziende italiane stiano finalmente accettando che senza produrre contenuti (fornendo le risorse interne necessarie) e' inutile chiedere all'agenzia di sviluppare questo e quello. La volta buona! • Videoblogging – A forza di vedere i numeri delle visualizzazioni su YouTube, anche il BtoB si lascia andare, e si mostra in video.