Dopo la generazione X e Y, è l’ora della Social Commerce Generation?

Una recente indagine della Nielsen afferma che oggi il 78 % dei consumatori, per i consigli d’acquisto, fa riferimento a recensioni presenti on line, mentre solo il 14 % è influnzato dalla pubblicità; questo dimostra che il mondo è cambiato e che siamo giunti nell’era del commercio sociale.
Alla base del commercio sociale c’è la concezione che la gente si fidi di ciò che dicono altre persone, questo vorrà dire che nel futuro, non saremo più noi a ricercare nuovi prodotti, ma saranno loro che ci troveranno per primi, senza compiere il minimo sforzo e sarà possibile grazie a quel telefono senza fili, attuabile in rete.
L’evoluzione delle abitudini dei consumatori incide notevolmente sul modo di fare business delle aziende, a tal proposito le società dovranno creare prodotti e servizi di qualità e non potranno più affidarsi unicamente a campagne pubblicitarie di successo.
Qualora si proporrà un nuovo prodotto sul mercato, i responsabili marketing dovranno incentivare gli utenti, attraverso canali pubblicitari disparati, affinché recensiscano i loro prodotti o servizi; al di là dell’esito positivo, negativo o neutro che verrà prodotto, l’importante è condurre ad un successo virale.
Nell’era del Web 2.0 le organizzazioni dovranno pianificare i loro brand in un ottica differente, non dovranno trascurare l’importanza di essere aggiornati costantemente su quanto dicono e scrivono i consumatori sui loro brand e influenzare positivamente gli opinion maker: una solida reputazione è un bene intangibile, ma produce risultati concreti e di lungo periodo. A tal fine diventa sempre più importante per le aziende monitorare la brand reputation sui media, avendo cosi la consapevolezza delle opinioni degli utenti più attivi, in modo da poter orientare la propria comunicazione nel modo più proficuo possibile.
Oltre al monitoraggio è necessario anche condividere con i consumatori le fasi di ideazione di nuovi prodotti e servizi, annunciando regolarmente le iniziative che si vogliono intraprendere. L’ultimo step da compiere per migliorare la propria reputazione è intervenire alle discussioni sui blog e sui vari social network, in modo da cogliere quante più informazioni utili per ridurre eventuali percezioni negative e soprattutto esaltare quelle positive.
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Pubblicato da Lorena

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