14dic/110
Campagne di e-mail marketing: gli errori più comuni
L’email marketing è un eccellente mezzo di comunicazione, ma nasconde diverse insidie. Prima di avviare una campagna di email marketing è necessario analizzare alcuni degli errori più comuni.
Finora noi ne abbiamo identificati alcuni, ma non c’è dubbio che la lista possa arricchirsi sempre di più…
- Aspettarsi il successo immediato
Bisogna focalizzarsi sul messaggio e restarne fedele: i risultati arriveranno, ma c’è bisogno di tempo, perseveranza e tanta pazienza! - Selezionare il target sbagliato
Bisogna identificare un target di audience specifico a cui indirizzare il proprio messaggio. Non occorre raggiungere più persone possibili se queste non rientrano nel target di riferimento. - Supporre che i proprietari delle aziende ne sappiano di più
Nella maggior parte dei casi il proprietario dell’azienda non è in grado di sapere quale soluzione sia la più adatta, infatti questo è il motivo per cui ci sono persone da lui incaricate a svolgere specifici lavori. - Generalizzare nelle descrizioni
I service provider hanno difficoltà a mostrare i benefici dei loro prodotti perché il prodotto non può essere visto. Per questo è importante essere specifici nel descrivere il prodotto ed evitare generalizzazioni. - Singole email invece di email campaign
I messaggi sono come pezzi di un puzzle: hanno bisogno di tempo per essere messi insieme. Il messaggio non è un elemento singolo, ma deve far parte di un insieme strutturato - un mondo che si costruisce nel tempo. - Gestire le campagne di email marketing non considerando il contesto
Bisogna avere una visione d’insieme: ogni azienda fa parte di un mercato più grande che ne influenza le attività, conoscere questi contesti aiuta a comunicare il messaggio in tono appropriato. - Ignorare le parole ad alto impatto
La parola d’ordine dell’e-commerce è persuasione: condurre i potenziali clienti ad acquistare ciò che si pubblicizza. È per questo fondamentale l’utilizzo di parole che veicolino il significato del messaggio e che stimolino all’azione del comprare. Un approccio semiotico nell’utilizzo di alcune parole piuttosto che altre significa esplicitarne la dimensione strategica in quanto fenomeno comunicativo globale.










