10 trucchi per il Social Media Marketing B2B
Quando si parla di Social Media e di come le aziende e le persone utilizzano questi canali per fare marketing, si fa quasi sempre riferimento ad una relazione tra azienda e utente finale. Tuttavia, i social media stanno dando una grossa spinta anche al marketing B2B. In base ad un recente studio pubblicato su eMarketer, il 60% dei marketing manager B2B stanno programmando un aumento dell’investimento nel Social Media Marketing per i mesi a venire.
Persino social network originariamente ben lontani dal mondo B2B, come Twitter e Facebook possono ora offrire grandi opportunità per questo segmento di mercato.
A volte l’approccio è quello che si utilizzerebbe per il marketing B2C, altre volte, invece, il B2B richiede una strategia personalizzata.
Capire come sfruttare al meglio il Social Media per il marketing B2B può non essere un compito facilissimo, ma esistono alcuni trucchi che possono aiutare a seguire la strada giusta!
1) Utilizzate Twitter in maniera efficace
Forse può sembrare strano, ma molte delle imprese B2B non sono su Twitter.
Create un accout su Twitter ed iniziate a comunicare. Certo, avere un profilo su altre piattaforme come Facebook e LinkedIn può essere altrettanto importante, ma Twitter rimane uno dei migliori modi interagire con gli altri. Come? Inizia cercando dei “twitt” legati al tuo business e monitorando le ricerche regolarmente. Controlla cosa dicono le persone e partecipa alle loro conversazioni. Il principio è semplice: più legami riesci ad instaurare e più sarai notato.
Altro consiglio importante: utilizzate gli “hastags”. L’hashtag #B2B, ad esempio, vi consente di mettervi in contatto con altre persone che, come voi, operano nel settore del B2B. (Attenzione a non esagerare, però. ci sono persone che #twuittano#in#questo#modo!)
L’aspetto interessante di Twitter è la possibilità non solo di inviare messaggi di tipo promozionale, ma anche di costruire relazioni con persone con cui potreste fare affari. Grazie a Twitter, infatti, potete “seguire” i personaggi più influenti del vostro settore, mettervi in contatto con potenziali clienti e monitorare le mosse della concorrenza.
2) Fate sentire la vostra voce “social”
L’uso dei social media funziona al meglio quando è personale e autentico. Chi interagisce sui social media è una persona che fa le veci dell’azienda e rappresenta il brand in maniera indiretta. La comunicazione aziendale sui social media non segue delle regole ufficiali di comunicazione. Non è una comunicazione anonima: dietro ci sono delle persone reali. Ed è proprio questa la novità dei Social Media: avere riportato le persone nel business. Non è più la voce ufficiale del brand che parla dall’alto ai consumatori, ma una persona reale che interagisce con i clienti. Gli utenti amano poter dialogare in maniera paritaria con l’azienda e i Social Media sono il mezzo ideale per farlo.
3) Sfruttate le opportunità offerte da LinkedIn
Il numero di utenti iscritti a LinkedIn sta crescendo a vista d’occhio, tanto che questo social network è la più grande risorsa di contatti per i professionisti di ogni settore.
Una delle funzioni più utili di LinkedIn è quella che consente di vedere le connessioni che si hanno in comune con le altre persone. Questo rende più facili le presentazioni virtuali.
Costruire delle solide reti di connessioni su LinkedIn è importante in quanto il marketing B2B si basa spesso sulla fiducia e sul passa parola. Avere delle connessioni condivise con altre persone è un buon modo per creare fiducia.
LinkedIn è anche una community di utenti attivi. Molto utile è la funzione LinkedIn Answers dove i gli utenti possono condividere le proprie conoscenze partecipando a discussioni su vari argomenti. LinkedIn Groups è un’opportunità per connettere le persone con interessi professionali simili. Partecipare attivamente ai gruppi di LinkedIn è un buon modo non solo di aiutare le persone, ma anche per creare connection per il proprio business e persino di generare lead.
4) Create un blog
I Social media offrono alle aziende la possibilità di promuovere i propri prodotti o servizi e di raccogliere commenti degli utenti. Creando un blog, si offre ai propri lettori la possibilità di accedere ad una voce aziendale diversa, lontana dall’ufficialità della comunicazione corporate. I blog diventano piattaforme in cui annunciare l’uscita di nuovi prodotti, condividere storie, rispondere a domande specifiche e di ascoltare i pareri dei clienti.
Il blog consente anche di migliorare il posizionamento del sito corporate nei motori di ricerca. E’ importante che il blog sia aggiornato con dei contenuti di valore e che contenga follow-up ai singoli post.
5) Monitorate il vostro business
Il Social Media Marketing implica che i contenuti possono essere postati ovunque. Google Alert è un ottimo strumento per monitorare ciò che si dice in rete riguardo alla propria azienda e ai competitor. Si possono ricevere aggiornamenti via e-mail o tramite RSS.
Se ancora non avete impostato degli alert per la vostra azienda, fatelo subito. Aggiungete degli alert anche per tutto ciò che riguarda il vostro settore in generale. In questo modo potrete avere un quadro di ciò che si dice sia di voi che dei vostri competitor.
Esistono poi altri tool come Social Mention e YackTrack o BackType, che monitora i commenti lasciati sui blog. Tutti questi strumenti possono inviare una mail giornaliera che il vostro team potrà utilizzare per trovare nuovi spunti marketing.
Infine, grazie a questi tool potrete essere sempre aggiornati su ciò che accade sui principali Social media: Facebook, Twitter, Google Buzz ecc.
6) Osate e non abbiate paura di interagire
Sui Social Media la cosa importante è non lasciarsi sfuggire le occasioni. Se avete risposto ad un twitt o ad una domanda su LinedIn, non abbiate poi paura di continuare la conversazione. I Social Media offrono milioni di opportunità per incrementare il proprio business, bisogna solo non rimanere nell’ombra. E’ fondamentale essere proattivi e mantenere un certo grado di coinvolgimento. Operare sui Social Media non significa creare un account e dimenticarsene. Gli utenti vogliono interagire: se vi seguono su Twitter è perché vogliono sentire cosa avete da dire. Certo, come sempre la regola è quella di non esagerare e, comunque, di proporre contenuti interessanti.
Se avete aperto un blog, fate in modo di aggiornarlo regolarmente con contenuti di valore. Date ai dipendenti della vostra azienda la possibilità di contribuire a migliorare la brand awareness online.
Allo stesso modo, potete chiedere loro di interagire sui Social Media, rispondendo alle domande degli utenti e intervenendo nelle discussioni.
Ricordate: più sarete visibili online e più sarà facile che le persone si ricordino di voi nel momento in cui avranno bisogno di un prodotto o servizio che potete offrire.
7) Utilizzate Analytics per misurare i ritorni delle vostre attività sui Social Media
Una volta che avete iniziato ad interagire sui Social Media, vedrete anche aumentare i link in entrata al vostro sito aziendale. E’ importante monitorare i ritorni dei Social Media Marketing in termini di ROI. Utilizzando Google Analytics potete controllare in che modo le attività sui Social media migliorano il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca, ne aumentano la popolarità e il numero di visite ecc.
8 ) Trovate gli Opinion Leader del vostro settore e seguiteli
Uno degli scopi del Social Media Marketing è quello di mettere in contatto le persone giuste e di instaurare rapporti. Riconoscere le persone più influenti del proprio settore – su Facebook, Twitter o tramite un blog – è il primo passo per creare una connessione con loro. Queste persone possono aiutarvi a rendere il vostro business più visibile online.
Non solo opinion leader comunque, creare rapporti con altre persone che operano nel proprio settore o con possibili nuovi clienti è uno degli scopi dei social netowork. Interagite, fate loro capire che siete lì per aiutarli, non solo per farvi “pubblicità”.
9) Utilizzate i Social Media per Offerte e Promozioni
A volte, la parte più dura del Social Media Marketing è cercare di emergere tra milioni di utenti. Omaggi e promozioni sono un ottimo modo per aiutare a differenziare il vostro business.
Attraverso Facebook o Twitter è possibile informare i clienti di eventuali promozioni: se si propone un servizio si può pensare di offrire un periodo di prova gratuito ai fan. McAfee, per esempio, offre ai suoi fan su Facebook una versione gratuita del loro antivirus della durata di 6 mesi.
Informate i vostri followers su Twitter di eventuali promozioni in corso e date sempre un follow-up a coloro che si mostrano interessati.
Un’altra idea potrebbe essere quella di aprire un sondaggio tra gli utenti per conoscere le loro opinioni in merito ai vostri prodotti e di offrire loro una ricompensa per la partecipazione.
Insomma, le possibilità sono infinite e la creatività sarà ciò che vi porterà al successo.
10) Mantenete un certo contegno!
I rapporti sui social media sono simili a quelli nella vita reale per cui, assodato che se volete davvero avere dei ritorni dovete interagire, questo non significa mostrarsi insistenti con chi non è interessato. Inutile intervenire in una discussione proponendo i propri prodotti o servizi se gli argomenti trattati vanno in un’altra direzione.
Gli intereventi deono essere autentici e pensati: non esistono tool per agire sui social media; le risposte automatiche non porteranno di certo a risultati positivi. Dietro al Social Media Marketing ci sono sempre persone reali.
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Pubblicato da elenac

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