Prima Media
9gen/120

Dopo la generazione X e Y, è l’ora della Social Commerce Generation?

Pubblicato da Lorena


Social Commerce Generation

Una recente indagine della Nielsen afferma che oggi il 78 % dei consumatori, per i consigli d’acquisto, fa riferimento a recensioni presenti on line, mentre solo il 14 % è influnzato dalla pubblicità; questo dimostra che il mondo è cambiato e che siamo giunti nell’era del commercio sociale.

Alla base del commercio sociale c’è la concezione che la gente si fidi di ciò che dicono altre persone, questo vorrà dire che nel futuro, non saremo più noi a ricercare nuovi prodotti, ma saranno loro che ci troveranno per primi, senza compiere il minimo sforzo e sarà possibile grazie a quel telefono senza fili, attuabile in rete.

14dic/110

Campagne di e-mail marketing: gli errori più comuni

Pubblicato da eleonora

Campagne di e-mail marketing: gli errori più comuni

L’email marketing è un eccellente mezzo di comunicazione, ma nasconde diverse insidie. Prima di avviare una campagna di email marketing è necessario analizzare alcuni degli errori più comuni.

Finora noi ne abbiamo identificati alcuni, ma non c’è dubbio che la lista possa arricchirsi sempre di più…

22nov/110

Addio vecchio portafoglio!

Pubblicato da Lorena

Il portafoglio virtualeIl mondo è pronto al mobile commerce, lo dimostra la crescita esponenziale dell’utilizzo dello smartphone e le centinaia di migliaia di luoghi già abilitati al PayPass e quindi ad accettare i pagamenti contactless.

Qui entra in gioco Google Wallet, che è un app per android che trasforma i telefoni dei clienti nei loro portafogli, rendendo i pagamenti in-store facili e veloci.

Questo prodotto può aiutare le aziende a fare più affari con minori investimenti. Il mondo dello shopping sta cambiando, pertanto bisogna cogliere questa opportunità e far parte del movimento del mobile commerce.

9nov/110

Fare Business con un Tweet!

Pubblicato da Lorena

Ottenere contatti e costruire il proprio business divenendo parte di social network come Twitter, rappresenta un concetto decisamente innovativo per le aziende di oggi.

Invece di chiedersi perché lo si dovrebbe utilizzare, la domanda giusta da porsi è: come può essere utile per raggiungere i vostri obiettivi di marketing? Ve ne proponiamo alcuni:

Fare Business con un Tweet!- essere collegati ad un network costituito da attori del vostro settore, per poter condividere ed esprimere la vostra posizione;
- poter avere accesso immediato a ciò che è stato detto circa la vostra organizzazione, le persone, i prodotti e il brand;
- proporre un flusso costante di idee, contenuti, link e suggerimenti relativi al business in cui operate;
- monitorare ciò che viene detto circa i vostri clienti per aiutarli a proteggere i loro marchi;
- promuovere i vostri prodotti e servizi.

3ott/110

iPhone amore mio…

Pubblicato da Anna

Una recentissima ricerca  effettuata da Martin Lindstrom del The  New York Times definisce l'attaccamento del possessore di iPhone al suo iPhone come vero amore, un amore con la A maiuscola.

Il quotidiano definisce la devozione del consumatore  non come una dipendenza, ma piuttosto come uno dei rapporti personali più cari: l'Amore, tanto che persone che lasciano accidentalmente a casa il proprio iPhone dichiarano di sentirsi stressati e tagliati fuori. Poi ci sono quelli che sentono una vibrazione inesistente (vibrazione fantasma) o chi continua a maneggiare il telefono credendo che stia arrivando un messaggio.

3ott/110

Social games in espansione, addio console

Pubblicato da Anna

Social gamesDa un recente studio americano effettuato da Information Solutions, e commissionato dalla start-up californiana Kabam, sempre più utenti dei social network utilizzano i cosiddetti "social games", a discapito dei tradizionali giochi da console.

Kabam ha infatti visto aumentare da 25 a più di 400 dipendenti nell'ultimo anno, tra i giochi più conosciuti e utilizzati ci sono Kingdoms of Camelot e Glory of Rome. Inoltre ha ottenuto 85 milioni di dollari da diversi finanziatori per creare ulteriori giochi sociali.

29set/110

Timeline: La nuova App di Facebook che piace agli hacker

Pubblicato da Anna

"La storia della vostra vita" così ha definito Mark Zuckerberg la nuova applicazione di Facebook, Timeline, disponibile da poche settimane sul noto social network.

Ma secondo Sophos, esperti di sicurezza web, "Tutte le informazioni sono certamente già presenti in Facebook, ma ora non lo sono in un formato così facile e accessibile", e sembra essersene accorto anche Zuckerberg, dato che casualmente è stato disabilitata la possibilità di lasciare un commento nella pagina del video su YouTube.

12lug/110

nella testa di un genio

Pubblicato da Massimo

Dopo una pessima biografia italiana, (''Giu' le mani dal guru'') ecco un'altra biografia non autorizzata del geniale, dispotico e mitico Steve Jobs. Scritta un paio di anni fa da Kahney Leander ed edita da Sperling & Kupfer, ha il solito difetto di esaltare la figura carismatica e unica al mondo del fondatore di Apple e Pixar e la storia ineguagliabile del Macintosh (e poi di Ipod e Iphone, insomma gli oggetti tecnologici che hanno rivoluzionato gli ultimi trent'anni di storia).

Non racconteremo i contenuti del libro, abbastanza ben scritto e comunque interessante - anche se un po' ripetitivo in alcune parti - ma ci colpisce trovare un riscontro ad una sensazione che aleggia da tempo nell'aria. E che non riguarda solo la questione se sia meglio Apple o Microsoft, a livello di sistema operativo, dal punto di vista dell'utente. Riguarda piuttosto la filosofia che differenzia il detentore dell'86 percento del mercato da quello che ha l'8 percento  (dati Wikipedia). E il fatto che la mentalita' di Microsoft, unita alla discrezionalita' del monopolista, ha creato una distorsione dell'innovazione e un ostacolo alla vita di tutti noi.

8lug/110

Google+: un attacco a Facebook?

Pubblicato da elenac

Qualche giorno fa Google ha reso visibile il suo nuovo social network Plus a un numero limitato di utenti. Sarà interessante capire quali saranno i nuovi meccanismi di relazione e funzionamento che introduce e capire quali opportunità offrirà per la comunicazione aziendale e non solo. Al momento il progetto è destinato alle persone che hanno un profilo Google e non alle aziende, ma è già stata annunciata la prossima apertura delle “Pagine” sul modello Facebook. Il nuovo servizio sembra avere, almeno ad un primo impatto, tutte le carte in regola per rilanciare Google in campo sociale, dopo alcuni insuccessi registrati negli anni scorsi. Prematuro dare giudizi, attendiamo fiduciosi test approfonditi.

4lug/110

no, il tool noooo

Pubblicato da Massimo

La proliferazione di tool in azienda e agenzia ha determinato una certa insofferenza. Ancora un'interfaccia da imparare? Altri report da leggere? Altri form da compilare? Insomma, quello che doveva essere uno strumento di automazione dei processi, di semplificazione delle attivita' lavorative, di facilitazione e valorizzazione del lavoro delle persone e' diventato a volte una notevole rogna.

Prendiamo i tool di reportistica web. O quelli di analisi della reputazione sui social media. Producono chili di informazioni, ma non le intepretano. Quindi il tool non fornisce nessuna valutazione, e anzi richiede un lavoro umanissimo. Il tool non ti dice qualcosa, ma richiede a te di dirla. Per questo un lavoro prezioso dell'agenzia puo' essere quello di fornire ai clienti una consulenza che comprenda la lettura dei dati, la loro interpretazione scartando tutto quello che si sa che al cliente non interessa, e fornendo un giudizio di valore e indicazioni sul da farsi. Sia chiaro: si deve prevedere un'assunzione di responsabilita'. Bisogna conoscere il cliente, e fornirgli un giudizio molto sintetico e molto interpretato, probabilmente non scientifico e non metodologico, ma molto pèiu' utile perche' va al sodo della questione, e semplifica in funzione di cio' che davvero serve all'azienda. Se il cliente obietta: perche' devo pagare per la fornitura di un'analisi della reputazione sui social media, o delle statistiche web, visto che le produce un software, dategli modo di provare i tool, e calcolare quanto tempo perde, e quanto si innervosisce di fronte a tutte le opzioni...